Il sensore multispettrale MicaSense vede l'infrarosso che l'occhio umano non può vedere. Misura la clorofilla foglia per foglia, il contenuto d'acqua, lo stress nutrizionale. Identifica carenze, attacchi patogeni e aree critiche settimane prima che il danno diventi irreversibile — e prima che tu veda qualsiasi sintomo visivo.
Il layout multispettrale è progettato per l'agronomo. Ogni pannello ha un scopo preciso: selezione banda a sinistra, mappa false-color al centro, densità di clorofilla e alert a destra.
NDMI 0.28 — sotto soglia. Contenuto d'acqua fogliare critico. Irrigazione localizzata o analisi suolo consigliata.
Ogni banda dello spettro racconta qualcosa di diverso sulla pianta. La combinazione di tutte e 5 permette di calcolare indici che rivelano ciò che nessun occhio — umano o fotocamera — può vedere.
Luce blu visibile. Sensibile alla concentrazione di clorofilla e ai pigmenti antocianici nelle foglie stressate. Usata per rilevare inizio di senescenza e carenze di azoto.
Verde visibile. Le piante in salute riflettono molto verde. Entra nel calcolo del GRVI (Green NDVI) e aiuta a distinguere stress da crescita vigorosa in zone ad alta biomassa.
Rosso visibile. La clorofilla assorbe fortemente nella banda rossa. Bassa riflettanza = alta clorofilla = pianta sana. Alta riflettanza = pianta in stress. Banda principale per NDVI.
Il bordo rosso — la zona di transizione tra il rosso assorbito e il NIR riflesso. Extremely sensibile alle variazioni di clorofilla. Superiore al Red per la vite e le colture a foglia densa.
Near Infrared — invisibile all'occhio. Le piante riflettono enormemente il NIR grazie alla struttura cellulare. Alta riflettanza NIR = pianta sana. Usata in quasi tutti gli indici di vegetazione.
Ogni indice è una formula matematica applicata alle bande spettrali. Ognuno risponde a una domanda specifica sulla salute della pianta. Usati insieme, danno un quadro diagnostico completo.
Lo standard di riferimento. Misura la biomassa totale e il vigore vegetativo. Entra in saturazione nelle zone ad alta densità di fogliame — per questo si usa NDRE sulla vite.
Quando usarlo: monitoraggio generale, cereali, confronto storico annuale.
◈ Incluso tutti i pianiSuperiore all'NDVI per le colture a fogliame denso come la vite. Non va in saturazione. Molto più sensibile alle variazioni di clorofilla nelle foglie superiori del fogliame.
Quando usarlo: vite, frutteti, colture con alta LAI. Preferire a NDVI in estate.
◈ Piano PRO ed EliteCorregge l'influenza del suolo nudo nell'interfila. Fondamentale nei vigneti a sesto largo e nei frutteti dove il suolo visibile tra le piante falsifica l'NDVI standard.
Quando usarlo: colture giovani, filari larghi, terreni sabbiosi o molto chiari.
◈ Piano PRO ed EliteMonitora il contenuto d'acqua nelle foglie — non nel suolo. Scende settimane prima che la pianta mostri sintomi visivi di siccità. Il campanello d'allarme precoce per lo stress idrico.
Quando usarlo: periodi siccitosi, campi con irrigazione insufficiente, vigneti in pendenza.
◈ Piano PRO ed EliteL'indice di clorofilla più sensibile disponibile per la vite. Consigliato per la viticoltura di precisione. Quantifica la concentrazione di clorofilla in modo assoluto — non relativo come NDVI.
Quando usarlo: vite · Umbria · diagnosi precoce carenze nutrizionali fogliari.
◈ Piano EliteAlternativa robusta all'NDVI. Non va in saturazione nelle zone ad alta biomassa. Corregge anche gli effetti atmosferici. Ideale per cereali a densità elevata e monitoraggio estivo di colture intensive.
Quando usarlo: cereali, colture a copertura totale, confronto con dato MODIS satellitare.
◈ Piano PRO ed EliteQuesta è la sfida della Fase 4 — e il motivo per cui serve un agronomo. Un indice basso indica stress, ma la causa può essere molto diversa. Il dataset multibanda permette di orientare la diagnosi.
Processo decisionale · Zona C3
Cause possibili · Pattern di indici
La pianta ha poco contenuto d'acqua nelle foglie. Causa: siccità, drenaggio eccessivo, irrigazione insufficiente, radici danneggiate.
La pianta ha biomassa ma poca clorofilla. Il NDRE è sensibile alla clorofilla, il NDVI alla biomassa totale. Questa combinazione è tipica della carenza di N.
Lo stress appare con margini geografici netti — tipico di un focolaio di malattia che si espande dall'epicentro. Non è distribuito come la siccità.
Storico Fase 1: stessa zona in stress per 3 anni. Non è una patologia — è un problema di suolo (ristagno, roccia affiorante, salinità). Richiederebbe intervento strutturale.
La Fase 4 si attiva su richiesta — quando la Fase 1 o la Fase 2 hanno identificato un'anomalia che richiede diagnosi precisa. Il cliente riceve la mappa di prescrizione pronta per la Fase 6.
Il drone DJI Mavic 3 Multispectral (o M350 con MicaSense RedEdge-P) vola in griglia automatica sull'area target. Il sensore acquisisce 5 bande contemporaneamente con calibrazione DLS-2 continua. Volo ottimale: tra le 10 e le 14, cielo sereno.
Le immagini vengono processate su AWS. Gli algoritmi calcolano tutti gli indici pixel per pixel. La mappa false-color appare nella dashboard. L'agronomo partner XDroneFor interpreta i pattern e valida la diagnosi — perché un indice basso da solo non è una diagnosi.
L'output finale è una mappa di prescrizione con zone di gestione differenziate. Ogni zona ha un dosaggio raccomandato (acqua, azoto, biostimolante). Il file ISO-XML è pronto per essere caricato nel terminale ISOBUS del trattore — o inviato al drone irroratore della Fase 5.
La Fase 1 (satellitare) e la Fase 4 (multispettrale UAV) non si sostituiscono — si completano. Questo confronto spiega quando il drone aggiunge valore reale rispetto al satellite.
Sensore multispettrale a 5 bande con calibrazione DLS-2 (Downwelling Light Sensor). Acquisisce Blue (450nm), Green (560nm), Red (668nm), Red Edge (717nm) e NIR (840nm) in simultanea. 3.2MP per banda. Montato su gimbal stabilizzato DJI M350.
Drone compatto con sensore multispettrale integrato e camera RGB 20MP in tandem. Autonomia 43 minuti. Ideale per missioni su singoli campi o appezzamenti fino a 15–20 ha. Con RTK per georeferenziazione centimetrica.
Software specializzato per l'elaborazione di immagini multispettrali agricole. Calibrazione radiometrica automatica con i dati DLS. Calcolo indici, generazione mappe di prescrizione e export ISO-XML direttamente dalla piattaforma.
Satellitare (Fase 1) vs UAV Multispettrale (Fase 4)
La Fase 4 si attiva quando la risoluzione 10m del satellite non è sufficiente per identificare la causa dello stress. Tipicamente: 1–2 volte per stagione per i campi critici identificati dalla Fase 1.