Il DJI Agras T40 distribuisce fertilizzanti, fungicidi e biostimolanti esattamente dove servono — nella quantità stabilita dalla mappa di prescrizione della Fase 4. Niente sprechi, niente deriva, niente rischi per l'operatore. Fino a 40 ha/ora su terreni in pendenza dove il trattore non può arrivare.
Il layout mostra la missione dall'alto in tempo reale: l'area già trattata, le zone a dose differenziata, la posizione del drone, la telemetria e il livello serbatoio. Tutto monitorabile a distanza.
Dose aumentata ×1.5 (1.2 L/ha). Fungicida sistemico su zona stress confermata dalla Fase 4.
Il T40 è il massimo della tecnologia UAV per distribuzione di precisione. Serbatoio da 40L, 8 ugelli atomizzatori, radar omnidirezionale per evitare ostacoli, autonomia sufficiente per trattare 10–15 ha per batteria.
Ogni ugello è controllato in modo indipendente. La portata varia dinamicamente in base alla velocità del drone e alla mappa VRT. Se il drone rallenta, riduce la portata per mantenere la dose costante al metro quadro.
Il radar a 360° rileva ostacoli (alberi, pali, tralicci) in ogni direzione. Il Terrain Following mantiene la quota di 3m sul suolo anche su terreni in forte pendenza — garantendo copertura costante indipendentemente dal rilievo.
Il T40 legge direttamente il file di prescrizione ISO-XML generato dalla Fase 6 (VRT). Ogni zona del campo riceve il dosaggio esatto prescritto dall'agronomo. La variazione di dose avviene automaticamente in volo, senza intervento del pilota.
Quando il serbatoio è vuoto o la batteria è scarica, il drone torna automaticamente al punto di ricarica, segna il punto di interruzione e riprende esattamente da dove si era fermato. Il trattamento non lascia zone scoperte o sovrapposte.
Il drone irroratore non è limitato ai fitofarmaci. Distribuisce qualsiasi prodotto in formulazione liquida o granulare — biostimolanti, fertilizzanti fogliari, agenti di controllo biologico, sementi.
Azoto, fosforo, potassio, microelementi in formulazione liquida. Assorbimento fogliare rapido — ideale per correggere carenze nutrizionali identificate dalla Fase 4 in tempi brevi.
Trattamenti preventivi e curativi contro oidio, peronospora, botrite, fuoco batterico. La distribuzione mirata concentra il prodotto solo dove l'analisi NDVI ha rilevato il focolaio — evitando il trattamento dell'intero campo.
Controllo di cicaline, tripidi, cocciniglie, acari. Atomizzazione fine (75µm) garantisce penetrazione nel fogliame e copertura della pagina inferiore — dove vivono la maggior parte degli insetti fitofagi.
Alghe, aminoacidi, acidi umici e fulvici, microrganismi benefici. Stimolano la risposta della pianta allo stress idrico — applicati nelle zone a NDMI basso identificate dalla Fase 4 per massimizzare l'efficacia.
Il trattore con barra irroratrice rimane il riferimento per i terreni pianeggianti e le grandi superfici. Il drone vince nei contesti dove il trattore non può operare o dove la precisione fa la differenza.
L'uso di droni per la distribuzione di fitofarmaci è regolamentato in Italia dal 2022. XDroneFor opera in piena conformità — piloti certificati, prodotti autorizzati, log di trattamento registrati.
Il PAN italiano regola l'uso sostenibile dei fitofarmaci. I droni irroratori sono soggetti alle stesse restrizioni dei mezzi tradizionali — zone tampone, distanze dai corsi d'acqua, registro dei trattamenti obbligatorio.
L'irrorazione con drone richiede abilitazione SAPR specifica per operazioni in categoria SPECIFIC. Il pilota XDroneFor detiene la certificazione per questo tipo di operazione, incluse le aree nelle vicinanze di abitati.
Solo i prodotti iscritti nel Registro Nazionale dei Fitofarmaci del Ministero della Salute possono essere distribuiti. XDroneFor opera esclusivamente con prodotti autorizzati e fornisce all'agricoltore il log di trattamento completo per il fascicolo aziendale.
La Fase 5 si attiva dopo la Fase 4 (multispettrale) o in autonomia quando l'agronomo prescrive un trattamento. Il cliente approva il piano operativo — il pilota esegue.
Il cliente approva in dashboard il piano di trattamento: prodotto, dose base, mappa VRT dalla Fase 4, data e finestra oraria. Il sistema verifica le condizioni meteorologiche previste (vento <5m/s, temperatura, umidità) e conferma la fattibilità.
Il pilota certificato prepara il drone, carica il prodotto, pianifica il percorso ottimizzato e avvia la missione automatica. Il drone vola a 3m di quota con Terrain Following attivo. La dashboard mostra la copertura in tempo reale. Ogni passata è registrata con log GPS.
Al termine della missione il sistema genera automaticamente il report di trattamento con mappa di copertura georeferenziata, log GPS di ogni passata, prodotto distribuito per zona e totale in litri. Il documento è valido per il fascicolo aziendale PAC e la tracciabilità di filiera.